La chiave di ripristino BitLocker è un codice di 48 cifre che Windows chiede quando non riesce a sbloccare da solo il disco cifrato. Nella maggior parte dei casi è salvata nel tuo account Microsoft: da un telefono o da un altro computer apri aka.ms/myrecoverykey, accedi e cerca la chiave con lo stesso ID mostrato sullo schermo. Se il PC è di lavoro o di scuola, prova aka.ms/aadrecoverykey oppure chiedi all’ufficio IT.
- Non reinstallare e non formattare: con la chiave giusta il PC riparte con tutti i tuoi file.
- Annota le prime 8 cifre dell’ID chiave che vedi sullo schermo blu: servono a riconoscere la chiave giusta se ne hai più di una.
- Dove cercare, in ordine: account Microsoft personale, account di lavoro o scuola, stampa su carta, file su chiavetta USB, account di chi ha configurato il PC.
- Se la chiave non si trova, il supporto Microsoft non può recuperarla: resta solo il ripristino di Windows, che cancella i file.

Prima di tutto: cosa non fare
Fotografa con il telefono la schermata blu “Ripristino di BitLocker”: contiene l’ID della chiave di ripristino, una sequenza di cifre e lettere. Ti servono le prime 8 cifre per riconoscere la chiave corretta. Sui PC con Windows 11 versione 24H2 o successiva la schermata mostra anche un suggerimento sull’account Microsoft a cui la chiave è collegata.
Perché il PC chiede la chiave
BitLocker cifra il disco: senza sblocco, i dati sono illeggibili. Di solito lo sblocco avviene in automatico all’accensione e non te ne accorgi. Windows chiede la chiave quando nota qualcosa che considera un possibile rischio per la sicurezza o una modifica all’hardware. Nella pratica succede spesso dopo:
- un aggiornamento del BIOS/UEFI o del firmware del chip di sicurezza (Microsoft lo documenta per esempio su alcuni Surface);
- una modifica alle impostazioni di avvio, come la disattivazione dell’Avvio protetto o l’avvio da una chiavetta USB;
- la sostituzione di un componente, per esempio la scheda madre o il disco;
- un dock, un disco esterno o un’altra periferica collegata all’accensione.
Molti scoprono BitLocker solo in questo momento perché non l’hanno mai attivato di persona. Su molti PC recenti la crittografia del dispositivo si attiva da sola la prima volta che accedi con un account Microsoft (o di lavoro/scuola), anche su Windows Home, e la chiave viene collegata a quell’account.
Dove cercare la chiave, in ordine di probabilità
1. Account Microsoft personale: aka.ms/myrecoverykey
- Usa un altro dispositivo (smartphone, tablet o un secondo PC) e apri il browser.
- Vai su
https://aka.ms/myrecoverykeye accedi con l’account Microsoft che usi sul PC bloccato (di solito un indirizzo Outlook, Hotmail o Live, ma può essere anche un Gmail registrato come account Microsoft). - Confronta l’ID chiave mostrato sullo schermo con quelli in elenco e copia la chiave di 48 cifre corrispondente.
Se l’elenco è vuoto, controlla di non avere più account Microsoft: in famiglia capita che il PC sia stato configurato con l’indirizzo di un’altra persona.
2. Account di lavoro o scuola: aka.ms/aadrecoverykey
Se sul PC accedi con l’account dell’azienda o della scuola, apri https://aka.ms/aadrecoverykey da un altro dispositivo, accedi con quell’account, seleziona Dispositivi, espandi il PC bloccato e scegli Visualizza chiavi BitLocker. Se non hai accesso, la chiave la conserva il reparto IT della tua organizzazione: chiamalo e comunica l’ID chiave.
3. Stampa, file di testo, chiavetta USB
Quando BitLocker viene attivato manualmente, Windows propone di stampare la chiave o di salvarla su file o su chiavetta. Cerca tra i documenti del PC (garanzia, fattura, scatola). Se hai una chiavetta USB con un file di testo che contiene “BitLocker” nel nome, collegala al PC bloccato e segui le istruzioni, oppure leggila da un altro computer.
4. PC configurato da un’altra persona o comprato usato
Se il computer è stato preparato da un familiare, da un negozio o da un precedente proprietario, la chiave può trovarsi nell’account Microsoft di quella persona. Chiedile di accedere a aka.ms/myrecoverykey e di cercare l’ID chiave che ti compare a schermo.
| Chi ha configurato il PC | Dove cercare |
|---|---|
| Tu, con il tuo account Microsoft | aka.ms/myrecoverykey con il tuo account |
| L’azienda o la scuola | aka.ms/aadrecoverykey oppure reparto IT |
| Un familiare o il negozio | Account Microsoft di quella persona |
| Un precedente proprietario (PC usato) | Account del venditore: contattalo |
| Tu, attivando BitLocker a mano | Stampa, file .txt, chiavetta USB |
Come inserirla e cosa fare dopo
- Digita le 48 cifre nella schermata di ripristino e conferma con Invio. Ricontrolla bene: è facile saltare un gruppo di cifre.
- Attendi l’avvio di Windows. Il disco si sblocca e trovi i tuoi file come prima.
- Annulla la causa, se la conosci. Se avevi cambiato un’impostazione del BIOS o collegato una periferica all’avvio, sistemala per evitare che la richiesta ricompaia.
- Salva subito una seconda copia della chiave come spiegato più sotto, in un posto diverso dal PC.
Se la richiesta torna a ogni accensione anche dopo aver inserito la chiave corretta, conviene far controllare il PC: la causa può essere un aggiornamento del firmware o un’impostazione di avvio da sistemare.
Se la chiave non si trova
Qui serve chiarezza: BitLocker è fatto apposta perché nessuno possa leggere il disco senza la chiave. Microsoft dichiara che il suo supporto non può recuperare, fornire o ricreare una chiave persa, e nessun tecnico serio può “aggirarla”. Diffida di chi lo promette.
Se il PC è gestito da un’organizzazione, prova con il reparto IT. Altrimenti, quando hai controllato tutti i posti della lista e non puoi annullare la modifica che ha causato la richiesta, l’unica strada è reimpostare il PC con le opzioni di ripristino di Windows: Windows riparte, ma i file del disco vengono rimossi. Se avevi un backup, potrai ripristinarli da lì.
Prevenzione: salva e verifica la chiave oggi
Bastano due minuti, a PC funzionante:
- Verifica che la chiave sia nel tuo account: apri aka.ms/myrecoverykey e controlla che il tuo PC compaia nell’elenco.
- Crea una copia di riserva: dal menu Start digita
BitLocker, apri Gestione BitLocker e scegli Esegui backup della chiave di ripristino accanto al disco. - Scegli dove salvarla: account Microsoft, chiavetta USB, file di testo o stampa. Microsoft consiglia di non conservare chiavetta o foglio insieme al computer.
- Proteggi l’account Microsoft con l’autenticazione a due fattori: è lì che sta la tua chiave.
Già che ci sei, crea un punto di ripristino e tieni a portata di mano una chiavetta USB avviabile di Windows 11: se un giorno il PC non partisse, ti servirà. Se dopo lo sblocco compare una schermata blu con un codice di errore, è un problema diverso: lì trovi come leggerla.
Domande frequenti
Dove trovo la chiave di ripristino BitLocker?
Nella maggior parte dei casi nel tuo account Microsoft, su aka.ms/myrecoverykey, accedendo da un altro dispositivo. Confronta l’ID chiave mostrato sullo schermo con quello elencato e usa la chiave di 48 cifre corrispondente.
Se non trovo la chiave posso recuperare i dati?
No. Senza la chiave i dati cifrati non sono recuperabili e il supporto Microsoft non può ricrearla. Resta possibile reimpostare Windows, perdendo però i file del disco.
Perché BitLocker si è attivato da solo?
Su molti PC recenti la crittografia del dispositivo si attiva automaticamente quando accedi per la prima volta con un account Microsoft o di lavoro/scuola, e la chiave viene collegata a quell’account.
Posso disattivare BitLocker?
Sì, con un account amministratore: in Windows 11 da Impostazioni, Privacy e sicurezza, Crittografia dispositivo, oppure da Gestione BitLocker. Su un portatile però la cifratura protegge i tuoi dati in caso di furto: meglio tenerla e salvare bene la chiave.
Il PC è usato e la chiave era del vecchio proprietario: cosa faccio?
Chiedi al venditore di cercare la chiave nel suo account Microsoft con l’ID mostrato a schermo. Se non è possibile, l’unica soluzione è reimpostare il PC.
Bloccato sulla schermata BitLocker?
Chiamaci: ti guidiamo al telefono nella ricerca della chiave e, appena Windows riparte, possiamo collegarci da remoto per salvare la chiave in modo sicuro e capire perché è comparsa. L’assistenza di Assistenza24oresu24 è solo da remoto: un tecnico si collega al tuo computer via Internet, senza uscite a domicilio. Tariffa: 45 € l’ora IVA compresa (vedi prezzi). Puoi anche scriverci a info@assistenza24oresu24.com o chiamare lo 081 1818 7885.
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